Milked

Recentemente Peter Hammill ha annunciato l’uscita del nuovo album, From the trees, che uscirà a novembre in concomitanza con il breve tour che lo vedrà esibirsi in Italia e in Giappone.

La novità rispetto al passato è che una parte dei brani di From the trees è già stata pubblicata, anche se in forma non definitiva. In coincidenza con gli show all’Oto Theatre dell’inizio di quest’anno (quelli con 52 canzoni da 26 album diversi) venne infatti stampato in sole 78 copie un EP di cinque canzoni intitolato laconicamente “V – Five new songs”. Le canzoni contenute sono delle versioni piano-e-voce o chitarra-e-voce, con poche sovraincisioni, e faranno tutte e cinque parte della tracklist di From the trees.

Dato che si tratta di cinque splendidi brani, sono tutti e cinque disponibili su youtube e sicuramente verranno suonati nelle date italiane autunnali ho deciso di accogliere la sfida cercando di ricavare il testo e tradurlo. Per fortuna mi è venuto in aiuto Mikayel Abazyan, “il database umano” per quanto riguarda Peter Hammill, che non ringrazierò mai abbastanza per il suo prezioso intervento. Se il testo che trovate qui sotto è quasi sicuramente esatto è soprattutto merito suo.

Il primo brano di V – che è anche quello che contiene il titolo del futuro “From the trees” – è la bellissima Milked. Un brano intenso che parla di un artista invecchiato, solo, alle prese con i fantasmi del passato e con un presente sempre più difficile: parole che non escono, ragionamenti faticosi, l’ombra dell’uomo di un tempo.

Hammill non ha mai evitato di far trasparire nelle proprie canzoni i propri malesseri esistenziali e relazionali e anche in questa ultima fase di carriera, superati i settant’anni e con un infarto alle spalle, non si nasconde dietro alla figura dell’artista ma lascia uscire allo scoperto la propria umanità.

MILKED

As he milked the applause
Basking in the radiant glow
of a lime light that burned out some time ago.

To the dropping of jaws
his familiar slipped his side
Made her way to the wings
and stepped down from the right.

He didn’t know which way to turn
thought she’d be with him from the start
And in her absence his careful demeanor
and his well-structured schemes fell apart.

There’s no comfort or safe haven to be found
in the storm cloud night.
No friend for him now as he keeps holding tight
to what might have been.

On another day he’d fix up his brave face
so no one knows
The depth of the chill that set into his bones
but it’s only here that he knows for sure
Thinking not to question why
all the milk of human kindness has run dry.

Nobody told him when the flood tide was coming
Then it was suddenly over his head all too fast
And he was swimming for his life
through the jetsam of his past

And all of the driftwood of memory
held in transitory tempering measure
none of it can buoy him up now
In a bursting of the lungs
in the blumming of his tongue
Once so slick
once so proud

How he’s counted out in time
he’s fed out all the lines
that once charmed the birds from the trees
you want jewels he’s got deals
empty words and empty deeds,
Not much left of the man to see.

All the milk that’s been spilt, all the tears along the way,
All the words he’s forgotten how to say.

MUNTO

Mentre raccoglieva l’applauso1
crogiolandosi nel fascio luminoso
della luce del palco che sfavillava, tempo fa

Tutti erano ancora a bocca aperta
quando una figura familiare gli passò accanto,
lei si fece strada tra il pubblico
e uscì dal lato destro

Lui non sapeva da che parte girarsi
pensò che lei fosse stata lì fin dall’inizio
E non appena se ne fu andata il suo atteggiamento curato
e i suoi schemi ben strutturati caddero a pezzi.

Non si può trovare un porto sicuro o un riparo
nella notte tempestosa
nessun amico per lui, ora, mentre si tiene stretto
a ciò che sarebbe potuto essere

E’ un altro giorno, lui indossa la propria espressione migliore
in modo che nessuno conosca
la profondità dell’emozione che è impressa nelle sue ossa
ma è solo qui che capisce con certezza
senza nemmeno chiedersi perché
che tutto il latte della gentilezza umana si è asciugato.

Nessuno l’aveva avvertito di quando la marea sarebbe giunta
e gli arrivò fin sopra alla testa troppo in fretta
così si trovò a nuotare per salvarsi la vita
attraverso i relitti del proprio passato

E tra tutti i relitti della memoria
tenuti fermi in una misura transitoria e temporanea
non ce n’è uno che possa tenerlo a galla, ora
nel bruciore delle membra
nel blaterare della lingua
un tempo così agile
un tempo così orgogliosa

Si sta lasciando da parte2
ha elargito come cibo tutti i versi
che un tempo affascinavano anche gli uccelli sugli alberi
[tu cerchi gioielli, lui ti offre degli accordi]3
parole vuote, gesti vuoti
non rimane molto da vedere di quell’uomo

Tutto il latte è stato versato
tutte le lacrime lasciate per strada
tutte le parole che non sa più come pronunciare

  1. “milk” significa “mungere” quindi il significato è quello di estrarre l’applauso dal pubblico. Il titolo riprende questa parola che sembra avere poco peso all’interno del testo e la estrae dal contesto, andando così a suggerire un collegamento con il protagonista, svuotato delle proprie energie.
  2. “counting out” significa “escludere”, “counting in” invece “includere”. Quindi counting out in time è un’assonanza che parte dal significato qui tradotto ma arriva a suggerire un rapporto ambiguo con il tempo che passa
  3. Questo verso è di difficile comprensione quindi mi scuso per la traduzione ad cazzum

2 commenti su “Milked

  • ….ricordo quando lo ascoltai per la prima volta..avevo circa 14 anni……1971..72……. mentre lo ascolto ancora avvolto dalle sue ancestrali melodie e testi……. Quando iniziai a comporre da 17enne mi ispirai a lui senza cercare nessun tipo di “gloria” ma solo un senso di esistenza che mi guidasse spiritualmente……..
    Mi ricordo che nell’82..quando venne a Spinea ci fu una sorta di collegamento tra me e lui nel suo concerto…….in mezzo a varie richieste la mia lo bloccò..mentre stava sorseggiando qualcosa da un bicchiere…… Mi rispose che non sarebbe stato possibile eseguire “Accidents” dal vivo……. Parallelamente abbiamo vissuto le medesime esperienze esistenziali…….. Da tempo compongo freneticamente..come se ogni attimo fosse l’ultimo

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