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bush07-eb11f0798871baa9afafba3dae5c8b650cdc392c-s900-c85Me lo ricordo il 7 ottobre del 2001.

Eravamo molto giovani, scendevamo in piazza contro la guerra ma eravamo allo stesso tempo confusi. L’11 settembre ci aveva mostrato che sì, qualcosa stava accadendo e qualcuno stava cospirando contro di noi, e non sapevamo chi fosse né esattamente perché lo stesse facendo. Chi era più grande di noi e già si informava lo capiva, naturalmente, ma per noi era tutto spaventoso e grande, molto più grande di noi.

Ricordo quando vidi al TG Bush che diceva di avere ordinato l’attacco all’Afghanistan. Pensai che sarebbe potuto essere l’inizio la terza guerra mondiale, e di fatto fu così. Quello che non immaginavo era che dopo QUINDICI anni la guerra in Afghanistan non sarebbe ancora stata conclusa, i bombardieri americani avrebbero continuato a sganciare le bombe su bersagli più o meno definiti e la situazione nel paese sarebbe stata ancora più caotica di quello che ci veniva raccontato all’alba del millennio.

Siamo cresciuti. Nel 2001 avevo 17 anni, nel 2018 avrò vissuto tanti anni prima dell’inizio della guerra in Afghanistan quanti dopo. Già oggi ho amici più giovani che praticamente non ricordano il mondo prima dell’11 settembre e di questa guerra. In Afghanistan c’è un’intera generazione, quasi due, che non ha mai vissuto senza la nostra invasione. La popolazione intera non ha mai vissuto in pace.

At the same time, the oppressed people of Afghanistan will know the generosity of America and our allies. As we strike military targets, we will also drop food, medicine and supplies to the starving and suffering men and women and children of Afghanistan.”

1 commento su “15

  • “Secondo le Nazioni Unite, i primi sei mesi del 2016 hanno segnato il record di vittime civili, mai così tante da quando hanno cominciato a contarle in maniera sistematica, nel 2009. Da gennaio a giugno 2016 sono stati documentati 1.601 morti civili e 3.565 feriti (un aumento del 4 per cento rispetto all’anno precedente). Il 2016 segna anche il triste record di vittime tra i bambini: 388 morti e 1.121 feriti da gennaio a giugno.

    (…)

    Per l’intervento militare in Afghanistan, in questi 15 anni, l’Italia ha speso 6 miliardi di euro. Gli Usa da soli hanno speso 700 miliardi di euro. Possiamo anche dirlo in un altro modo: i contribuenti in Italia e negli Stati Uniti, volenti o nolenti, hanno speso queste cifre.

    (…)

    Il lavoro di Emergency in Afghanistan, dal 1999 a oggi, è costato poco più di 84 milioni di euro. Possiamo anche dirlo in un altro modo: abbiamo investito 84 milioni di euro in cura, lavoro, educazione e dignità sociale, grazie chi ha scelto di usarli così.

    Oggi ognuno tira il proprio bilancio sugli ultimi 15 anni di guerra al terrorismo in Afghanistan. Le conclusioni dovrebbero servire a orientare le azioni future. È questo il modo in cui si sconfigge il terrorismo, in cui si costruiscono pace e diritti? Siamo soddisfatti, possiamo far meglio? Che cosa faremo domani?”

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