2019-10-04T10:54:32.000Z

“A cosa somiglia la “buona informazione”? Risponde Alan Rusbridger, a lungo direttore del Guardian di Londra: “È informazione che non solo è vera ma è anche credibile. E questo è un problema: non siamo più molto disposti a credere a nessuno. Quasi due terzi delle persone dicono di non essere in grado di distinguere il buon giornalismo dalle voci o dalle bugie. Un disastro, è il meno che si possa dire”.”

È interessante perché si tratta di due persone su tre che DICONO di non essere in grado di distinguere informazione vera e falsa. Quindi si tratta di auto-percezione (ovviamente non conosco la fonte, non essendo riportata, però il dato mi pare realistico)

“C’è un’altra cosa che i giornalisti possono fare. Ed è uscire dalle redazioni, cercare i lettori e le lettrici, ascoltarli, dialogare. Proprio quello che vorremmo succedesse anche quest’anno a Ferrara, dove nel fine settimana, da venerdì a domenica, arriveranno 250 giornalisti da 38 paesi del mondo per partecipare a 122 tra dibattiti e appuntamenti: altrettante occasioni d’incontro tra chi i giornali li fa e chi li legge.”

Internazionale a Ferrara è una delle cose più belle che succedano in Italia ogni anno. Succederà questo week-end, ci vediamo lì.

Link: Uscire

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