A Fiïèh

I Magma sono una delle formazioni più atipiche del rock europeo: plasmati dal visionario batterista Christian Vander, dal 1970 incidono album cantati in una lingua immaginaria e “rivelata” (il Kobaiano) e suonano una musica fortemente influenzata da John Coltrane da un lato e da Wagner, Stravinskij e Orff dall’altro. Musica diversa da quella di tutti gli altri, al punto di meritarsi un genere specifico: Zeuhl.

A lato dei Magma sono esistiti per un breve periodo gli Offering, ovvero un progetto più fortemente jazzistico fondato dallo stesso Christian Vander: nei dischi Offering le atmosfere magmatiche rimangono ma sono mediate da un uso più spinto di strumenti acustici come il pianoforte e il contrabbasso e si fanno più marcate le reminiscenze e le citazioni dell’opera di John Coltrane.

Nella produzione Offering – 4 CD in totale – l’ultimo album A Fiïèh è forse il migliore e contiene la composizione particolarmente riuscita che dà il titolo all’album. Un po’ in Kobaiano un po’ in inglese, tra cori e pianoforte e un crescendo strumentale di dieci minuti, è forse il perfetto anello di congiunzione tra il parossismo magmatico e il jazz.

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