“He’s not a leader, he’s a Texas leaguer”

Per la mia generazione George Bush è un simbolo: il simbolo del capitalismo a tutti i costi, del non saper rispondere se non con la violenza, è il Bu$hleaguer dei Pearl Jam e delle vignette satiriche, dello sguardo vacuo in Fahrenheit 9/11.
Ecco, vederlo in questa scena, vestito di un punto di blu diverso da tutti gli altri e danzante di fronte ad una commemorazione per dei poliziotti uccisi – incurante della reazione dei vicini e delle telecamere – è terapeutico. Era un idiota, lo avevamo detto dall’inizio. Ora lo sapete tutti. Adesso almeno ascoltateci.

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