I tink you’re crazy, maybe.

Ieri si parlava di “qual è il disco che ti ha cambiato la vita”

Ecco, se sotto tortura dovessi sceglierne uno sarebbe lui.

Mi ha fatto capire che a volte occorre fatica, c’è da scardinare le proprie convinzioni. Mi ha insegnato che non ci si può fidare della permanenza del proprio gusto, né di quello altrui. Mi ha mostrato che si può essere coraggiosi e densi, si può svoltare al momento giusto, si può essere portatori di diverse estetiche senza perdere riconoscibilità.

Mi ha insegnato che c’è musica rivoluzionaria anche in questo momento, che la musica può essere politica anche senza essere folk di denuncia. Mi ha aiutato a capire che l’elettronica non è il male assoluto.

Tutto questo in meno di 50 minuti.

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