July 19, 2018 at 09:02PM

“Da un paio di giorni diversi giornali italiani parlano con preoccupazione e allarmismo di una presunta campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’agenzia dell’ONU che si occupa di salute, contro “parmigiano, prosciutto crudo, olio e altre eccellenze italiane”, per usare le loro parole. L’OMS, hanno riportato questi giornali, avrebbe paragonato questi prodotti all’alcol e al fumo, e starebbe pensando a tassazioni speciali e all’imposizione di etichette speciali simili a quelle delle sigarette. Ovviamente non c’è nulla di vero, e l’OMS ha smentito la notizia, che però nel frattempo era stata riportata dai principali giornali italiani con sensazionalismo e toni polemici, e commentata da ministri, politici e associazioni di categoria: che di fatto hanno protestato e annunciato barricate per una notizia completamente falsa.

La polemica è cominciata per via di un articolo del Sole 24 Ore pubblicato in prima pagina martedì, intitolato: “Onu, agroalimentare sotto accusa. «Parmigiano e olio come il fumo»”. Il virgolettato riportato dal titolo è completamente inventato. L’articolo comincia dicendo che «il parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma, ma anche la pizza, il vino e l’olio d’oliva. Tutti rischiano di fare la fine delle sigarette: tassati, e con tanto di immagini raccapriccianti sulle confezioni per ricordare che “nuocciono gravemente alla salute”». Secondo l’articolo, queste possibilità sarebbero in discussione all’OMS in vista di un’assemblea dell’ONU – in programma a New York per il prossimo settembre – sulle malattie non trasmissibili.

Non è chiaro dove il Sole 24 Ore abbia preso queste informazioni, visto che non cita fonti all’interno dell’OMS né fa riferimento ad atti ufficiali.

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Nonostante questo, l’articolo del Sole 24 Ore – che è ancora online e non è stato corretto né modificato – è stato ripreso senza alcuna verifica da molti altri giornali, a partire dal Corriere della Sera

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Molti altri giornali hanno riportato la notizia, in alcuni casi citando nel testo la smentita ma dando conto della presunta battaglia dell’OMS contro i prodotti italiani nel titolo

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Su Twitter, il giornalista di La7 Luca Telese ha aggiunto un ulteriore dettaglio inventato, secondo cui l’ONU vorrebbe «imporre una tassa del 20% su olio, grana, parmigiano e prosciutto». Il tweet è stato retwittato oltre 600 volte.

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L’articolo del Corriere è stato ripreso dal ministro dell’Interno Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook, dove ha scritto: «All’Onu sono matti, giù le mani dai prodotti italiani». Anche il ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio ha commentato allarmato la notizia, dicendo che «Se così fosse siamo alla pazzia pura. Ritengono che facciano bene alla salute prodotti come la Coca Cola o altri perché light e poi ci condannano il Parmigiano o altri prodotti dell’enogastronomia italiana. Su questo faremo una battaglia molto dura». Nessuno dei due membri del governo italiano ha evidentemente ritenuto necessario informarsi sulla notizia prima di commentarla.” Link: L’ONU non ha dichiarato nessuna guerra ai prodotti italiani – Il Post

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