Madeleine

È bastata una folata di cherosene, arrivata chissà come nel corridoio che separa il mio ufficio dal parcheggio, per farmi tornare istantaneamente indietro di vent’anni e più. Ero nella cantina di mio nonno, in Cadore, e quello stesso odore si spandeva dai barili vuoti accumulati negli angoli. E nell’istante in cui mi sono materializzato – ad occhi aperti – in un tempo che non c’è più, mi sono sentito avvolto dal calore e dal senso di sicurezza che sono esclusivi dei bambini. Quel senso di protezione che solo la presenza dei genitori, dei nonni, e contemporaneamente la completa ignoranza del male possono dare.
E mi sono un po’ commosso, mentre camminavo assente verso il fondo del parcheggio.

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