Something’s coming

Al pensiero del Prog Rock vengono in mente i tastieroni, i cantanti impalati (magari con un mantello, o mascherati), gli assoli interminabili, i cambi di tempo improvvisi senza un motivo apparente. Tutto vero, tutto giusto. Il prog è un genere che più volte è diventato la caricatura di se stesso e si è meritato queste Leggi di piùSomething’s coming[…]

All fighters past

Quello che l’uomo della strada va chiedendosi, di questi tempi, è: “Come sarebbe stato Tales from Topographic Oceans degli Yes se ci fosse stato Bill Bruford al posto di Alan White?”. Una domanda non da poco, sicuramente. Una risposta non c’è ma da qualche mese abbiamo un indizio a riguardo: la recente edizione rimasterizzata da Leggi di piùAll fighters past[…]

A Venture

Odio le canzoni sfumate: soprattutto se sono canzoni belle ti lasciano sempre quella sensazione di “Oddio, e ora cosa stava succedendo? Cosa mi sono perso?”, ed è orribile. Non vale per tutte ovviamente, ci sono pezzi che finiscono sfumati in modo palesemente intenzionale e va bene così: molte canzoni però sono evidentemente sfumate per problemi Leggi di piùA Venture[…]

Play it for me, spider fingers

Cosa avrebbe fatto Bill Bruford di fronte a un pezzo come questo? Probabilmente avrebbe spezzato il ritmo in continuazione, aumentando e diminuendo la tensione, creando delle figure di controtempo tra piatti e rullante e aumentando il parossismo. P@t invece fa qualcosa di totalmente diverso: anziché con un tension/release dà colore inondando il brano di percussioni Leggi di piùPlay it for me, spider fingers[…]