Smell the sharks

Il nuovo singolo di Roger Waters è il più incredibile esempio di auto-plagio di cui abbia memoria: giro di basso rubato esplicitamente da Have a cigar, inserti clonati da Pigs, intermezzo preso da Dogs, pianola di sottofondo (quella è proprio una pianola) Wishyouwereheriana. Uno scopiazzamento dal se-stesso-del-passato che si perdonerebbe a un Neil Young che Leggi di piùSmell the sharks[…]

I miei dischi del 2016

Quali dischi del 2016 ho amato di più? Non è un dato facile da ricavare, spesso ascolto musica pensando sia nuova e magari ha 3-4 anni in realtà. Stando alle statistiche di Last.fm e ai miei acquisti su Discogs gli album del 2016 che ho ascoltato sono: – Marta sui tubi: lostileostile – Daniele Silvestri: Leggi di piùI miei dischi del 2016[…]

Cre/ation

Il miglior album di sempre dei Pink Floyd è questo qui, ed è appena uscito. Non è un vero album, è un estratto dall’opus magnum di 27 dischi che esce oggi. Non è nemmeno il mio preferito tra i loro dischi, dato che a tutti gli altri sono legato affettivamente mentre questo esce un po’ Leggi di piùCre/ation[…]

Roger Waters The Wall

Oggi è l’ultimo dei tre giorni di proiezione cinematografica di Roger Waters The Wall e – com’era facile prevedere – si cominciano a vedere online le reazioni di chi non ne può più. Gente che conosce magari a menadito il disco, magari l’ha ascoltato anche con piacere per anni, ma si chiede giustamente se non Leggi di piùRoger Waters The Wall[…]

La mia opinione – non richiesta – su “Rattle that lock”

Ho ascoltato ripetutamente Rattle that lock, andando poi a creare una playlist con in random The endless river, Rattle that lock e On an island per poter meglio cogliere le differenze. Ecco quindi alcune brevi considerazioni personali sull’ultimo disco di Gilmourone, anche alla luce dell’ascolto comparato: 1- Rispetto a on an island, che è un Leggi di piùLa mia opinione – non richiesta – su “Rattle that lock”[…]

Wish we’d been there

Wish you were here è uno di quei dischi che non riascolto tutti i giorni ma quando lo faccio rimango estasiato, ogni volta. All’epoca mi venne prestato in vinile insieme a DSOTM e per mesi preferii di gran lunga WYWH a ques’ultimo: per me i Pink Floyd fino ad allora erano Atom Heart Mother, la Leggi di piùWish we’d been there[…]

This thing that we do

Era lecito aspettarsi qualcosa di diverso da Louder than words? La risposta è probabilmente no: la registrazione base è del 1993 e lo stile non poteva che essere quello di The Division Bell, al netto di qualche sovraincisione più moderna e quindi più fresca nei suoni. Il risultato dell’esperimento di esumazione è un pezzo che Leggi di piùThis thing that we do[…]

The endless bell

Leggo in giro che c’è chi si chiede se “The endless river” conterrà musica simile a questi 22 minuti di “musica ambient” che anticipavano i concerti dei Pink Floyd nel 1994. E’ interessante notare come ci siano persone che si pongono questa domanda, dato che in questi 22 minuti, di fatto, non c’è musica. Ci Leggi di piùThe endless bell[…]

Disco 1 – Lato A

  Inizia la storia di Pink, e non può che partire dalla sua infanzia. Il disco però non si apre con un vagito, dopotutto l’avevano già quasi fatto in DarkSide e mica potevano certo ripetersi. E poi per The Wall ci voleva qualcosa di esplosivo, fragoroso, qualcosa che facesse capire subito che qui si parla Leggi di piùDisco 1 – Lato A[…]