Ponti, non muri

Chi l’ha detto che non si scrivono più belle canzoni di protesta? Why We Build the Wall è una canzone di Anaïs Mitchell, pubblicata nel 2010 nell’album Hadestown. E’ stata ripresa quest’anno da Billy Bragg – il famoso folksinger inglese – nel suo album “Bridges not walls”. E fa così.

A way out

A way out è uno di quei pezzi ai quali è difficile anche solo avvicinarsi. Nasce come una canzone infilata in fondo ad Out of water, un album tra i più reconditi e spesso dimenticati della carriera di PH. Eppure rappresenta a livello di arrangiamento il punto di congiunzione tra gli arrangiamenti degli anni ottanta Leggi di piùA way out[…]

The future now

The future now è il titolo di un album di Peter Hammill del 1978. Un disco che – a suo stesso dire – finalmente suonava come una storia a se stante, diversa dalla storia musicale sviluppata con i Van Der Graaf Generator ma degna di un proprio sviluppo. Non a caso nella pagina dedicata al Leggi di piùThe future now[…]

Gli errori

Il nuovo album live dei King Crimson, “Live in Chicago 2017”, contiene una composizione inedita di Jakko Jakszyk, Fripp e Harrison che ancora non aveva fatto la propria comparsa su disco. Si intitola The Errors. Si tratta di un pezzo interessante perché tra i nuovi brani composti da Jakko e Fripp è quello che bilancia Leggi di piùGli errori[…]

The Descent

The Descent è il brano che chiude V – Five new songs, l’EP di cinque canzoni che anticipa il prossimo album di Peter Hammill From The Trees. Si tratta di un brano per piano e voce che nell’incedere delle strofe ricorda l’ariosità dei brani più epici dei Van Der Graaf Generator (ad esempio Every Bloody Leggi di piùThe Descent[…]

Torpor

Torpor è il penultimo brano di V – Five new songs, l’EP di Peter Hammill che anticipa l’uscita di From the trees. Si tratta dell’unico brano della breve raccolta ad avere un accompagnamento di chitarra anziché di pianoforte e presenta un andamento suadente, quasi a evocare il Torpore di cui parla la canzone. La presenza Leggi di piùTorpor[…]

Time to burn

Time to burn è un altro grande classico della discografia di Hammill, eppure viene dal suo album in assoluto meno apprezzato, In a foreign town. Di In a foreign town ho già parlato in passato, è un disco che su di me esercita uno strano fascino nonostante abbia dei suoni spaventosamente anni ottanta e sia Leggi di piùTime to burn[…]

Anagnorisis

Il secondo brano di V – l’EP di cinque canzoni che anticipa il nuovo album di Peter Hammill “From the trees”, si intitola Anagnorisis. Anagnorisis è un termine inglese derivante dal greco ἁναγνώρισις e in italiano si traduce agnizione, ovvero “un topos delle opere narrative o drammatiche. Consiste nell’improvviso e inaspettato riconoscimento dell’identità di un personaggio, che Leggi di piùAnagnorisis[…]

Milked

Recentemente Peter Hammill ha annunciato l’uscita del nuovo album, From the trees, che uscirà a novembre in concomitanza con il breve tour che lo vedrà esibirsi in Italia e in Giappone. La novità rispetto al passato è che una parte dei brani di From the trees è già stata pubblicata, anche se in forma non Leggi di piùMilked[…]

Primo on the parapet

“Primo sul parapetto”. Un titolo che a noi italiani arriva in modo particolarmente duro, diretto. Si tratta infatti di una canzone dedicata a Primo Levi, grande scrittore e intellettuale italiano nonché celebre testimone della Shoah. Hammill nel 1992 dedica a Levi questo brano molto appassionato e lo pone in chiusura dell’album The noise. Primo on Leggi di piùPrimo on the parapet[…]