The endless bell

Leggo in giro che c’è chi si chiede se “The endless river” conterrà musica simile a questi 22 minuti di “musica ambient” che anticipavano i concerti dei Pink Floyd nel 1994.

E’ interessante notare come ci siano persone che si pongono questa domanda, dato che in questi 22 minuti, di fatto, non c’è musica. Ci sono effetti sonori a manetta, rumori, campane, versi di animali, suoni di scariche elettriche, acqua e fruscii. In un paio di momenti si sentono delle lontane note di tastiera. Se ne deduce che:

– Anni di sperimentazione musicale, a nome anche dei PF stessi, hanno fatto sì che i fan si abituassero a considerare gli effetti sonori parte della musica e del godimento della stessa
– Evidentemente molte persone non hanno idea di cosa sia la musica ambient, e qualsiasi cosa provochi loro il medesimo effetto (la narcolessia) viene catalogata come tale

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