Wish you were here

Oggi è il compleanno di mia nonna, e per la prima volta me ne sono dimenticato.

Mia nonna ha compiuto 86 anni e da circa venti ha l’Alzheimer, o qualcosa di simile. Da 14 anni vive in casa di riposo e penso abbia battuto ogni record di anzianità la dentro, nel senso che una parte così lunga della propria vita in quella casa non ce l’ha mai passata nessuno, neanche la direttrice.

Quand’ero piccolo la nonna aveva ancora la testa che funzionava e ascoltava musica, sempre. Ascoltava la radio, sia le radio nazionali che le radio di montagna che trasmettono musiche assurde. Poi metteva su le audiocassette con le canzoni degli alpini, quando stirava. E ogni tanto, un po’ per sbaglio un po’ per nostalgia, metteva su qualche cassetta che mio zio emigrando a Milano le aveva lasciato in casa. C’era Neil Young, c’erano Simon & Garfunkel, c’erano i Pink Floyd.

plin

I Pink Floyd le piacevano, o meglio le piacevano perché piacevano a mio zio. E li riconosceva pure, i Pink Floyd. Li riconosceva dalla chitarra sognante di Gilmour, così capitava che ogni tanto in macchina o a casa nostra, quando veniva a trovarci, le chiedessi “nonna, chi sono questi?”. E lei ci pensava un po’, e poi rispondeva: “i Plin Foid”

Non ho mai fatto la controprova, non so se con un pezzo – chessò – dei Genesis avrebbe risposto Plin Foid lo stesso. Non mi interessava e non mi interessa. C’era un collegamento fra me e la nonna, non era una persona antica, era presente e cresceva, come me.

Poi all’improvviso ha smesso di crescere. E’ tornata ad essere una persona antica, poi una bambina, poi una neonata.

Il suo disco preferito dei Pink Floyd era in una cassetta bianca e azzurra. Non lo poteva sapere, ma in quella cassetta c’erano incise parole che parlavano di assenza. Dell’assenza che pesa come una pietra, dell’assenza delle persone care.

wywhRemember when you were young
You shone like the sun
Shine on you crazy diamond
Now there’s a look in your eyes
Like black holes in the sky
Shine on you crazy diamond
You were caught on the cross fire of childhood and stardom,
Blown on the steel breeze
Come on you target for faraway laughter,
Come on you stranger, you legend, you martyr, and shine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.