2019-10-11T07:57:52.000Z

“Assieme ai Beatles i soldati americani stanno spostando al sicuro decine di capi dello Stato islamico che sono nelle prigioni curde, sempre per lo stesso principio di precauzione: se le cose si mettono male e migliaia di combattenti dello Stato islamico tornano liberi, almeno quei leader che gli americani definiscono “high-value”, molto preziosi, resteranno sotto controllo. E’ il modo di Trump di ammettere-senza-ammetterlo che la sua decisione di domenica – il via libera all’operazione “Fonte della pace” dei turchi – non è stata pensata ed è stata presa all’insaputa dei suoi consiglieri militari. Trump ha però anche detto di non essere molto preoccupato se i prigionieri dello Stato islamico evaderanno in massa, perché “torneranno in Europa e non da noi” in America. E’ una frase che tradisce il risentimento che cova contro i governi europei, che pure in teoria sarebbero suoi alleati e che invece lui vede come antagonisti. C’è anche una dichiarazione contro i curdi che “non ci hanno aiutato durante lo sbarco in Normandia” contro i nazisti nel 1944. Come a dire, sono stati nostri alleati ma non così importanti. La frase sulla Normandia è presa di peso da un editoriale apparso ieri sul sito americano Townhill per spiegare che in fondo i curdi hanno lottato contro lo Stato islamico per salvare loro stessi, altrimenti sarebbero stati spazzati via. E’ un modo per razionalizzare il voltafaccia, che poteva avvenire in altri modi assai meno traumatici e dannosi, ma sentire la frase in bocca a Trump aumenta l’impressione che lui prenda decisioni cruciali pur disconnesso dai fatti che contano. In molti avevano detto che la seconda metà del suo mandato sarebbe stata più problematica perché ha eliminato uno dopo l’altra le figure di consiglieri che dentro la Casa Bianca riuscivano a contenere le sue decisioni e ormai a circondarlo non sono restati che gli yes-man. Nel giro di tre giorni Trump ha autorizzato l’operazione della Turchia (comunicato di domenica 7 ottobre sera), ha minacciato la Turchia di distruzione economica (tweet dell’8 ottobre), ha detto che l’operazione “è una cattiva idea” (comunicato del 9 ottobre sera), ha detto che i curdi comunque non hanno aiutato gli americani durante lo sbarco in Normandia e che i governi europei (in teoria eredi degli alleati dell’America durante e alla fine della Seconda guerra mondiale: gli inglesi c’erano in Normandia e anche i partigiani francesi) dovranno fronteggiare i terroristi e l’America di Trump no.” Link: Daniele Raineri

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