They come better looking, but they don’t come mannered

E’ il 1973 e i King Crimson sono all’apice della carriera. Suonano in giro dappertutto, in Europa e in America, e il tiro della band sembra migliorare ad ogni concerto. Jamie Muir, che di fatto aveva assunto il frontman della formazione benché sostasse nelle retrovie percussive, ha lasciato prima della pubblicazione di Larks’ tongues in aspic, e i quattro rimasti accorciano un po’ la durata delle improvvisazioni sul palco per introdurre alcuni brani nuovi.

E’ quindi con la ferma intenzione di registrare dei pezzi per il nuovo album in uscita che i quattro si presentano sul palco, ed ogni concerto viene registrato. Anche quello di Zurigo, il 15 novembre del 1973.

Nelle settimane successive il gruppo si ritrova, dopo un breve periodo di vacanza, e vengono gettate le basi del nuovo album. Diversi pezzi sono già stati scritti e suonati dal vivo,

I King Crimson del periodo ’72-’74 erano dei grandissimi improvvisatori, e questo è noto.

Forse non tutti sanno che… The Mincer, (bellissimo) brano di chiusura del primo lato di SABB, era tratto da un’improvvisazione, con sopra sovraincise in studio le parti vocali. Nel box “The great deceiver” furono poi pubblicate “The law of maximum distress part 1/2”, ovvero i due pezzi dell’improv prima che il nastro finisse e dopo che il tecnico ebbe cambiato il medesimo. Surprise surprise, negli ultimi anni Frippone è riuscito a recuperare un bootleg con la registrazione di quella sera, l’ha integrato con le parti che aveva già dell’improv e Tadàn! Nell’edizione del 40mo anniversario di SABB è presente finalmente l’improvvisazione completa! 😀

Versione originale: https://soundcloud.com/ilsecondodasinistra/the-mincer

Versione completa: https://soundcloud.com/ilsecondodasinistra/the-mincer-complete-improv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.