Tales from abbreviated oceans

Ho sempre sostenuto che Tales from topographic oceans sarebbe potuto essere un gran disco se l’avessero ridotto più o meno di un terzo. I brani sono belli, anche se spesso mortalmente lenti, però sono stra-pieni di ripetizioni e questo li rende pesantissimi. Certo, capisco che la ripetizione sia un mantra che aiuta ad avvicinarsi al Leggi di piùTales from abbreviated oceans[…]

Old medley, old stories

Ad Auronzo di Cadore c’è un bar, vicino al lago. Quel bar nei tardi anni novanta aveva un Juke-box, uno di quei Juke-box con i CD che si sono visti in giro per un po’. Con duecento lire potevi selezionare una canzone. In quel periodo andavamo spesso ad Auronzo: ai miei genitori e a #miasorella Leggi di piùOld medley, old stories[…]

Stanotte è LA notte

Cosa propone la nuova uscita dei Neil Young Archives? Nientemeno che un concerto quasi-integrale (mancano i bis) della serie di show tenuti con i Santa Monica Flyers dopo l’incisione di Tonight’s the night (1973) ma prima della sua pubblicazione (1975). In quel periodo NY e i suoi dormivano tutto il giorno e poi di sera Leggi di piùStanotte è LA notte[…]

Lorenzo 1994

Negli ultimi giorni con la pubblicazione dei titoli che usciranno per il Record Store Day 2018 si è fatto un gran parlare di #ristampeinutili. Ho deciso di fare coming out dichiarando due ristampe veramente inutili che ho comprato di recente. La prima ristampa inutile è questa, Lorenzo 1994 di Jovanotti, un disco che è stato Leggi di piùLorenzo 1994[…]

Te l’avevo detto

Mi è sempre piaciuto molto Eugenio Finardi. Probabilmente anche oltre i suoi meriti. Mi è sempre piaciuto perché Finardi è un autore anomalo: non ti racconta fughe sentimentali e neanche storie di grandi vincenti o grandi perdenti. Le sue canzoni sono spesso morali, talvolta moralistiche, alcune volte ti parlano palesemente col ditino alzato. Pensate a Leggi di piùTe l’avevo detto[…]

Ponti, non muri

Chi l’ha detto che non si scrivono più belle canzoni di protesta? Why We Build the Wall è una canzone di Anaïs Mitchell, pubblicata nel 2010 nell’album Hadestown. E’ stata ripresa quest’anno da Billy Bragg – il famoso folksinger inglese – nel suo album “Bridges not walls”. E fa così.

In esposizione

Uno dei sottintesi della musica registrata, quella che ascoltiamo per la maggior parte del tempo, è che il prodotto finito sia meglio del procedimento che ha portato a realizzarlo. Le prove in studio sono noiose e le edizioni deluxe dei dischi che contengono demo sono nella maggior parte dei casi una palla cosmica. Non sempre Leggi di piùIn esposizione[…]

9.1

Nel libretto del nuovo doppio CD live dei King Crimson “Live in Chicago” c’è uno scritto di Robert Fripp. Ora, non è che Robert Fripp infili presentazioni in ogni live dei Kc, anzi tipicamente lascia questo onere ad altri amici e colleghi. Si tratta quindi di un evento speciale, infatti ci sono delle affermazioni che Leggi di più9.1[…]

King Crimson – Live in Chicago 2017

Insomma, alla fine su DGMlive hanno messo Live in Chicago online con alcune settimane rispetto all’uscita ufficiale, così come già avevano fatto con Toronto. Una abile mossa di marketing alla quale sono sicuro che molti di voi non hanno abboccato… ma molti altri sì 😉 Ecco quindi due parole sul contenuto del download di Chicago, Leggi di piùKing Crimson – Live in Chicago 2017[…]