Then and now

A molti di voi questa foto non dirà niente. Peccato, perché c’è dietro una storia eccezionale. Quello nelle foto è Jamie Muir. Percussionista straordinario e incredibilmente creativo, Jamie si fece le ossa nel mondo della musica improvvisata inglese dei primi anni settanta, soprattutto con Derek Bailey e il suo giro di gente. Nel 1972 venne Leggi di piùThen and now[…]

Un gesto radicale

La seconda sezione di Radical Action I di Verona – dopo lo stop che ha portato il pubblico ad applaudire pensando che fosse già finita – è quella che penso ci abbia portato tutti fuori strada nel credere che fosse un brano nuovo. Non ricordavo di averla mai sentita prima. Per dire, su setlist.fm ancora Leggi di piùUn gesto radicale[…]

TROL

Due parole su The ReconstruKction of light, ovvero “il post del quale nessuno sentiva alcun bisogno” enfatizzare il basso nei primi minuti far entrare la batteria mooooooolto prima, come accompagnamento, letteralmente. giocare molto meglio sulla sezione intorno al minuto e mezzo spaccare i culi sulla sezione centrale, dando più volume alle follie frippiane e creando Leggi di piùTROL[…]

Level Five

Riascoltavo oggi Level Five e… che dire, ogni volta che lo sento mi trovo a pensare che sia la migliore espressione del doppio duo. Un EP conciso, potente, live, elettronico senza eccedere. Dangerous Curves è nella miglior versione di sempre (e adoro le parti vocali. “Turn the lights down please, in fact turn them off, Leggi di piùLevel Five[…]

Perché The ConstruKction of light è un gran disco

In attesa del boxone “Heaven and earth” ecco una mia provocazione. Che poi non è neanche una vera e propria provocazione, quello che ho scritto lo penso davvero. 1- Perché ha i migliori suoni di chitarra di un album dei Kc fino a quel momento. Tanti si fermano ai discussi suoni di batteria di Tcol Leggi di piùPerché The ConstruKction of light è un gran disco[…]

THRaKKing

La settimana scorsa ero a casa con la febbre. Quando ho la febbre mi succede una cosa strana: anche se la temperatura non sale molto (in questo caso non ho superato 37.8°) i pensieri mi partono in mille direzioni, non sono più in grado di arginarli e mi trovo a fare una specie di sogni Leggi di piùTHRaKKing[…]

Dieci riflessioni sui concerti dei King Crimson alla Fenice

Scritto per King Crimson Italia in stato estatico dopo i concerti del 27 e 28 luglio 2018 alla Fenice #1 Il risotto. Avete presente il risotto? Quando si fa il risotto se ne fa sempre più del necessario. Il primo piatto di risotto si mangia di fretta, per sfogare la voglia di averlo cucinato, il Leggi di piùDieci riflessioni sui concerti dei King Crimson alla Fenice[…]

“Un momento presente espanso”

Da “King Crimson Italia”, 24 luglio 2018 Trovo che questo post di David Singleton sia perfetto per noi. Per questo gruppo e per questo momento. Trovo sia perfetto perché – parla di noi. Ci cita con precisione e cita un membro del gruppo che a quanto pare ha scritto qui (non che l’avessi notato) che Leggi di più“Un momento presente espanso”[…]

Perché fare foto ad un concerto dei King Crimson è da fessi

Qual è la caratteristica principale dei King Crimson? Quella di essere al 100% presenti a se stessi, e aperti alla Musa, nel momento della performance. È questo che distingue, più di ogni altra cosa, tutte le incarnazioni dei Kc da qualunque altra band. A chi suona nei Kc è richiesto di sviluppare un vocabolario nuovo, Leggi di piùPerché fare foto ad un concerto dei King Crimson è da fessi[…]