Agree to stay

Nel 1998 avevo 14 anni, ero in prima superiore e andammo in gita a Vienna. La gita all’estero era uno dei vantaggi principali dell’essere in una classe “composita”, con elementi dello scientifico e del linguistico. In gita, in un qualche negozio di musica che non ricordo, uno di noi comprò il singolo di “Narcotic ” Leggi di piùAgree to stay[…]

Dieci riflessioni sui concerti dei King Crimson alla Fenice

Scritto per King Crimson Italia in stato estatico dopo i concerti del 27 e 28 luglio 2018 alla Fenice #1 Il risotto. Avete presente il risotto? Quando si fa il risotto se ne fa sempre più del necessario. Il primo piatto di risotto si mangia di fretta, per sfogare la voglia di averlo cucinato, il Leggi di piùDieci riflessioni sui concerti dei King Crimson alla Fenice[…]

Perché fare foto ad un concerto dei King Crimson è da fessi

Qual è la caratteristica principale dei King Crimson? Quella di essere al 100% presenti a se stessi, e aperti alla Musa, nel momento della performance. È questo che distingue, più di ogni altra cosa, tutte le incarnazioni dei Kc da qualunque altra band. A chi suona nei Kc è richiesto di sviluppare un vocabolario nuovo, Leggi di piùPerché fare foto ad un concerto dei King Crimson è da fessi[…]

Old medley, old stories

Ad Auronzo di Cadore c’è un bar, vicino al lago. Quel bar nei tardi anni novanta aveva un Juke-box, uno di quei Juke-box con i CD che si sono visti in giro per un po’. Con duecento lire potevi selezionare una canzone. In quel periodo andavamo spesso ad Auronzo: ai miei genitori e a #miasorella Leggi di piùOld medley, old stories[…]

Te l’avevo detto

Mi è sempre piaciuto molto Eugenio Finardi. Probabilmente anche oltre i suoi meriti. Mi è sempre piaciuto perché Finardi è un autore anomalo: non ti racconta fughe sentimentali e neanche storie di grandi vincenti o grandi perdenti. Le sue canzoni sono spesso morali, talvolta moralistiche, alcune volte ti parlano palesemente col ditino alzato. Pensate a Leggi di piùTe l’avevo detto[…]

La mia selezione del 2017

Nel 2017 ho ascoltato poca musica del 2017. Forse perché non è uscita molta musica per me interessante oppure, più probabilmente, perché invecchio. In 365 giorni non ho sentito alcun disco che mi sia sembrato una nuova pietra miliare, non c’è stato niente che mi abbia fatto pensare “ecco, QUESTO è un album che definisce Leggi di piùLa mia selezione del 2017[…]

Ponti, non muri

Chi l’ha detto che non si scrivono più belle canzoni di protesta? Why We Build the Wall è una canzone di Anaïs Mitchell, pubblicata nel 2010 nell’album Hadestown. E’ stata ripresa quest’anno da Billy Bragg – il famoso folksinger inglese – nel suo album “Bridges not walls”. E fa così.

Something’s coming

Al pensiero del Prog Rock vengono in mente i tastieroni, i cantanti impalati (magari con un mantello, o mascherati), gli assoli interminabili, i cambi di tempo improvvisi senza un motivo apparente. Tutto vero, tutto giusto. Il prog è un genere che più volte è diventato la caricatura di se stesso e si è meritato queste Leggi di piùSomething’s coming[…]