Frinire

Il caldo dell’estate, la brezza sotto agli alberi, il sole a picco per me hanno il suono delle chitarre acustiche dell’inizio di Dogs. La cassetta che a 13 anni mi doppiò Vanni Lanzarotto, che sul lato B aveva una selezione fatta da lui, inserita nel walkman sony. Auricolari con le gommine nelle orecchie e via, Leggi di piùFrinire[…]

Nuovi significati

Alle elementari ebbi, per due o tre anni, un Maestro. Un po’ perché era l’unico insegnante maschio del plesso, un po’ perché era il John Keating della bassa veronese, tutti lo chiamavamo semplicemente “Il Maestro”. Il Maestro era ai miei occhi un uomo di altri tempi, soprattutto rispetto ai miei genitori: sempre in giacca, irsuto, Leggi di piùNuovi significati[…]

Sole-Luna

C’è stato un tempo in cui avere un blog era non solo normale, era innovativo. C’è stato un tempo in cui avevamo vent’anni, Sisila e io, e avevamo molta voglia di raccontarci. Raccontarci tra di noi, che vivevamo lontani, e raccontarci agli altri. Quando scoprimmo la blogosfera ci tuffammo entrambi, insieme. Sole-Luna lo aprimmo di Leggi di piùSole-Luna[…]

2019-07-22T09:23:14.000Z

Non ci credo finché non vedo, ovviamente. Quello a cui credo però è il ricordo dell’uscita del precedente 10.000 days: ero all’università, lo ascoltavo aspettando il bus, partivo e tornavo in un’altra casa, non ero sposato, non ero padre, non lavoravo, non avevo uno smartphone né un account su un social network. È passato così Leggi di più2019-07-22T09:23:14.000Z[…]

Agree to stay

Nel 1998 avevo 14 anni, ero in prima superiore e andammo in gita a Vienna. La gita all’estero era uno dei vantaggi principali dell’essere in una classe “composita”, con elementi dello scientifico e del linguistico. In gita, in un qualche negozio di musica che non ricordo, uno di noi comprò il singolo di “Narcotic ” Leggi di piùAgree to stay[…]

Su, su

Versione breve: a me piacciono i dischi noiosi, se piacciono anche a voi allora vi consiglio questo 🙂 Versione lunga: Nel 1998 a Minerbe (VR, Midwest, Italy) si potevano prendere in prestito i CD in biblioteca, e noi lo facevamo. Altroché se lo facevamo! Se poi il CD meritava, finiva nel masterizzatore (meglio se il Leggi di piùSu, su[…]

Topographic

In questi giorni di tarda primavera, in cui il sole si fa serio e comincia a scaldare le strade e le case, mi viene l’istinto di ascoltare due dischi. E il primo è lui, il mattone per eccellenza, Tales from topographic oceans. Ricordo quando lo ordinai, pagandolo un putiferio (di soldi dei miei genitori) su Leggi di piùTopographic[…]

Fish out of water

Associo gli Yes all’estate. Fu d’estate che mio zio mi prestò il CD di Close to the edge, con quella copertina tutta verdognola così poco invitante. E qualche giorno dopo, in piena estate e con le finestre aperte, dovendo alzare il volume così tanto per coprire i rumori della strada mi accorsi che il basso Leggi di piùFish out of water[…]

Madeleine

È bastata una folata di cherosene, arrivata chissà come nel corridoio che separa il mio ufficio dal parcheggio, per farmi tornare istantaneamente indietro di vent’anni e più. Ero nella cantina di mio nonno, in Cadore, e quello stesso odore si spandeva dai barili vuoti accumulati negli angoli. E nell’istante in cui mi sono materializzato – Leggi di piùMadeleine[…]